Distopie e epifanie

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Il primo luglio è uscito Distòpia, il nuovo Urania Millemondi dedicato agli autori italiani di fantascienza dopo Strani Mondi, uscito a luglio dell’anno scorso.

L’antologia, curata da Franco Forte, raccoglie i racconti di Paolo Aresi, Valeria Barbera, Francesca Cavallero, Alberto Cola, Milena Debenedetti, Giovanni De Matteo, Valerio Evangelisti, Caterina Mortillaro, Simonetta Olivo, Giampietro Stocco, Nicoletta Vallorani, Andrea Viscusi e la sottoscritta.

Per me è un onore essere presente in questa raccolta insieme a così tanti scrittori eccezionali. In questi giorni sto leggendo i racconti di tutti (alcuni li avevo già letti, con alcuni autori ce li eravamo scambiati prima di inviarli) e devo dire che la qualità è davvero alta.
Inutile dire che sono felicissima di essere in questa raccolta, e lo sono ancora di più se penso che in un primo momento, quando Franco Forte mi ha contattata l’ottobre scorso per chiedermi di fare parte di questo progetto, avevo pensato di rifiutare. Proprio in quei giorni, infatti, a lavoro ero stata coinvolta in un progetto della durata di parecchi mesi, per il quale avrei dovuto fare trasferte di diversi giorni a settimana, tutte le settimane. Lì per lì la prospettiva del grosso impegno che questo progetto avrebbe comportato mi ha scoraggiato, poi ho realizzato che, nel mio caso, continuare a rinunciare a progetti di scrittura per via degli impegni di lavoro era forse più una scusa che mi raccontavo che un problema oggettivo. Certo, se lavori hai meno tempo, la sera arrivi a casa a pezzi e i fine settimana vorresti solo passarli collassata sul divano, ma poi ho pensato che un sacco di gente ha gli stessi problemi e scrive comunque, quindi alla fine, se le cose le vuoi fare davvero, le fai. E io questa cosa la volevo davvero fare.
Allora ho detto di sì a Franco Forte e ho cercato di fare in modo di riuscire ad avere abbastanza tempo di qualità da dedicare alla scrittura. Limitando gli impegni, rifiutando inviti, diventando più flessibile e chiedendo agli altri (qualche volta al prezzo di grossi litigi) di esserlo nei miei confronti. Sarà banale, ma queste cose non le avevo mai fatte prima e per me, nel bene e nel male, hanno rappresentato un’evoluzione, un’uscita da tutta una serie di trappole mentali in cui continuavo a cadere e ricadere. Poi beh, a marzo sappiamo tutti cos’è successo, con il lockdown le trasferte sono state annullate, e almeno da questo punto di vista le cose per me sono diventate più semplici.

A metà marzo ho inviato a Franco Forte Negli occhi di chi comanda. È una storia che avevo in mente di scrivere da un po’, solo che mi mancavano alcuni elementi che mi sono poi stati forniti dalla dimensione della distopia (il tema dell’antologia, come tutti avete già ampiamente capito dal titolo del Millemondi). La mia personale concezione è che questa branca della fantascienza debba raccontare un futuro in cui qualche elemento del presente, ben visibile e sotto agli occhi di tutti, sia stato spinto alle sue estreme conseguenze. Nel mio caso, questo elemento è la bellezza estetica. Si sa che spesso il segreto per avere successo è avere un bell’aspetto, ma cosa succede se l’essere fisicamente attraenti diventa qualcosa di codificato, una cosa regolamentata da punteggi e parametri, e se dalla tua conformità a questi parametri dipendessero i tuoi diritti di essere umano?
La risposta leggetela nel racconto! 😀

Ogni storia di Distòpia è preceduta da un breve pezzo cui Franco Forte introduce l’autore del racconto. Se siete curiosi di sapere cosa ha scritto su di me, di nuovo, compratevi l’antologia! 😉

Dimenticavo: a impreziosire l’antologia c’è anche il bel saggio di Carmine Treanni Mappe della Distopia: il fascino dei peggiore dei mondi possibili, che ripercorre le tappe della distopia e ne analizza le varie forme, dai classici al cyberpunk, dalle distopie femminili a quelle dei romanzi young adult.

Non mi resta che augurarvi buona lettura, e, naturalmente, fatemi sapere. Buona Distopia a tutti!

 

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6 thoughts on “Distopie e epifanie

  1. Bellissimo il tuo racconto Linda, sto leggendo il Millemondi Urania ed ho appena finito ‘Negli occhi di chi comanda’.
    Scriverò una breve recensione su aNobii ed Uraniamania.

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